Area Ambientale

Lingua/Idioma: Spagnolo

Progetti Amazonia sin fuego Scheda Amazzonia senza fuoco

Progetto di Cooperazione Trilaterale “AMAZZONIA SENZA FUOCO”

Esecutore: MAE/DGCS, Agenzia Brasiliana di Cooperazione (ABC), Ministero dell’Ambiente e Acqua Boliviano (Programma Nazionale di Cambio Climatico)

OBIETTIVI

Generale: Ridurre l’incidenza degli incendi nella regione amazzonica della Bolivia, mediante la realizzazione di pratiche alternative all’uso del fuoco, contribuendo a proteggere l’ambiente ed a migliorare le condizioni di vita delle comunità.

Specifico: Migliorare l’efficienza ed efficacia delle azioni dello Stato Boliviano dirette a realizzare localmente le metodologie previste per contenere i fenomeni degli incendi per lo sviluppo sostenibile della regione.

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il Programma di Cooperazione Trilaterale “Amazzonia senza fuoco” ha la finalità di consolidare a livello istituzionale, in Bolivia, l’esperienza del Programma bilaterale finanziato in Brasile dal MAE/DGCS denominato “Programma di Prevenzione e Controllo degli Incendi in Amazzonia”, realizzato nell’Amazzonia brasiliana nel decennio 1999-2009.

Il Programma associa azioni d’emergenza e sviluppo ad attività di formazione, divulgazione e negoziazione nelle comunità rurali che si dedicano all’agricoltura familiare ed all’allevamento di bestiame, permettendo di rafforzare le capacità locali di prevenzione e risposta agli incendi forestali, recuperando terre deteriorate grazie alla diffusione di pratiche agricole alternative all’uso del fuoco. Attraverso l’utilizzo di metodologie partecipative, s’intende quindi incidere sulle politiche pubbliche municipali, con l’obiettivo di prevenire e controllare l’utilizzo del fuoco nelle pratiche agricole (generando ordinanze municipali specifiche di ogni municipio).

Dai risultati che si otterranno con la realizzazione del Programma in Bolivia, si auspica che il Governo consideri l’intervento come un esempio di strategia da adottare su larga scala in difesa della fascia di foresta amazzonica boliviana. Il Ministero Boliviano dell’Ambiente ed Acqua, pertanto, contribuirà al Programma come controparte istituzionale per lo sviluppo dello stesso.

La sostenibilità del Programma sarà garantita dal trasferimento di capacità e metodologie di lavoro ai tecnici del Ministero dell’Ambiente ed Acqua, oltre che al personale dei diversi municipi interessati. Parallelamente, l’iniziativa punta a coordinare le azioni con l’Autorità di Fiscalizzazione e Controllo Sociale di Boschi e Terre del Governo Boliviano.

GIUSTIFICAZIONE

L’iniziativa punta ad intervenire sugli incendi forestali in Bolivia, fenomeno che, al pari del Brasile, nella maggior parte dei casi è indotto dall’azione umana, poiché l’uso del fuoco è una pratica comune nell’agricoltura e nell’allevamento. Gli agricoltori e gli allevatori considerando, erroneamente, questo sistema come una tecnica efficace per il rinnovo della vegetazione, considerando il fuoco come la forma migliore per la pulizia del terreno, l’eliminazione dei residui delle piantagioni, così come uno strumento per dare nutrienti al suolo e favorirne l’aumento della produttività.

Quella definita come “cultura del fuoco” rappresenta in molte regioni una vera e propria calamità e produce conseguenze gravissime sull’ambiente, sulle popolazioni locali e sull’economia del territorio. Le famiglie dei piccoli produttori rurali vedono in questo modo incrementarsi la propria situazione di povertà poiché, a causa del costante uso del fuoco, sono obbligate ad occupare nuovi territori alla ricerca di terreni fertili, provocando l’espansione della frontiera agricola.

STRATEGIA D’INTERVENTO

La strategia d’intervento si concentra sulla formazione di formatori (moltiplicatori), che diffonderanno le competenze apprese in aree identificate come prioritarie dal Programma. La formazione avrà tre gruppi target:

  1. Formazione istituzionale dei funzionari del Ministero dell’Ambiente ed Acqua boliviano;
  2. Formazione di membri della società civile, per diffondere e moltiplicare le metodologie di prevenzione e gestione degli incendi e le metodologie alternative all’uso del fuoco nelle pratiche agricole;
  3. Formazione istituzionale delle associazioni locali identificate dal Programma, mediante il trasferimento di conoscenze su temi quali la realizzazione degli accordi municipali e la partecipazione sociale nelle decisioni relative allo sviluppo delle politiche pubbliche.

L’iniziativa prevede lo sviluppo d’interventi che si articolano in quattro direzioni: 1) sensibilizzazione della popolazione locale sui problemi connessi all’uso del fuoco; 2) prevenzione e lotta agli incendi; 3) offerta di alternative all’uso del fuoco nelle pratiche agricole; 4) accordi tra la società civile organizzata e le istituzioni del governo locale.

1) Sono previsti incontri con i leader delle comunità rurali e le famiglie dei piccoli produttori agricoli per la soluzione dei problemi derivanti dall’utilizzo del fuoco e dai danni al territorio provocati dagli incendi. È prevista la formazione di operatori sanitari di comunità.

2) Sono in programma corsi di formazione per conformare le squadre di volontari per combattere gli incendi e promuovere iniziative di sensibilizzazione per le popolazioni locali sulle questioni riguardanti l’uso del fuoco.

3) Si propongono metodologie alternative alle tecniche dell’uso del fuoco, per migliorare la produzione agricola familiare e la gestione sostenibile dei pascoli. Con questo obiettivo, l’intervento prevede l’installazione di unità dimostrative da utilizzare per la diffusione tra gli agricoltori e gli allevatori delle comunità beneficiarie delle tecniche concernenti: a) la produzione integrata; b) i sistemi agro-forestali; c) tecniche alternative al fuoco per la pulizia del territorio; d) tecniche per la riduzione dell’impatto ambientale dell’allevamento bovino attraverso l’uso sostenibile del pascolo.

4) Il punto 4, si costiuisce como uno degli elementi di spicco, considerato che prevede la realizzazione di riunioni pubbliche in cui gli attori locali concertano gli sforzi e le norme di comportamento per la definizione di accordi inerenti l’uso del fuoco nelle pratiche agricole (protocolli municipali). La formulazione di tali accordi è estremamente importante perché promuove lo sviluppo delle capacità di prevenzione e di risposta al fenomeno degli incendi da parte delle popolazioni e delle istituzioni del governo locale.

La formazione ha l’obiettivo di raggiungere i seguenti risultati:

  1. Sensibilizzazione degli attori locali affinché si assumano impegni e responsabilità sull’uso e controllo del fuoco;
  2. Sviluppo di capacità locali riguardo alla protezione delle foreste all’uso di pratiche agricole e d’allevamento di bestiame alternative;
  3. Consolidamento delle metodologie sul territorio mediante la definizione e la diffusione degli accordi municipali (Protocolli municipali).

RISULTATI ATTESI

Le diverse attività programmate, puntano alla definizione dei seguenti risultati:

  • Ministero dell’Ambiente e Acqua Boliviano formato con l’installazione delle strutture di funzionamento del Programma e selezione di personale qualificato, responsabile della moltiplicazione delle metodologie adottate per la prevenzione e controllo del fuoco in Amazzonia.
  • Membri della società civile formati per diffondere e moltiplicare le metodologie alternative d’utilizzo del fuoco nelle pratiche agricole e d’allevamento di bestiame.
  • Attraverso l’azione del Programma di Prevenzione e Controllo degli Incendi nell’Amazzonia boliviana, si sono trasferite e moltiplicate le metodologie utilizzate.
  • Consolidata istituzionalmente ed utilizzata la normativa municipale afferente alla gestione del fuoco nelle aree del Programma. Promosse politiche pubbliche per lo sviluppo sostenibile della regione.
Progetto Programma di Cooperazione Trilaterale “AMAZZONIA SENZA FUOCO”
Codice AID 9316
Settore Settore tecnico-formativo per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente
Località Dipartimenti del Beni, Pando, La Paz, Santa Cruz e Cochabamba
Ente Finanziatore MAE/DGCS; Agenzia Brasiliana di Cooperazione (ABC)
Importo totale Importo totale: € 2.187.038Finanziamento MAE € 1.500.000Finanziamento ABC: € 604.125Finanziamento Boliviano: € 82.913
Esecutore MAE/DGCS;Agenzia Brasiliana di Cooperazione (ABC);Ministero dell’Ambiente e Acqua Boliviano (Programma Nazionale di Cambio Climatico)
Tipologia Canale Bilaterale Diretto
Durata 36 mesi
Beneficiari Diretti: 39 municipi e 400 comunità rurali
• Amazonia sin fuego
Agua Sana Sur Yungas
• Aree Protette Amazzonia Boliviana
• Risorse Genetiche
• Sviluppo Sostenibile nella Costa Centrale Peruviana
• Yaku al sur